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VOLANTINI

IL GIORNALE DEL PODISTA



Lunedì 23 gennaio 2012
"Molte società impaurite,nonostante avessero sottoscritto la loro adesione alla predetta nascente asd ,stanno facendo marcia indietro".Per fortuna le mie previsioni catastrofiche si sono rivelate affrettate ed infondate,ed invece di portar jella forse ci hanno portato bene,tant'é che delle società che avevano inizialmente aderito al Circuito Saucony logo del corrilabruzzo DOC,solo una si è lasciata influenzare,mentre altre due nuove società hanno chiesto di inserire la loro gara nel circuito.Addirittura pare sia sorto uno spontaneo movimento di protesta o meglio di lamentela verso la UISP per la recente gestione del settore podistico locale ad esempio vedi
www.gap-pratola.it.
Viva Corrilabruzzo - Saucony !!
lucio



Cronistoria del tentativo di distruzione di una realtà sportiva che andava bene...Dunque nella nostra regione ci sono enti di promozione sportiva i cui funzionari che si sarebbero dovuti evidenziare nella promozione del podismo e dell'atletica non hanno mai avuto molto successo,anche perchè negli anni passati si era puntato più sull'agonismo assoluto che non su quello amatoriale-dilettantistico.D'altro canto negli anni ottanta nasce e prende piede un circuito spontaneo di appassionati del podismo della domenica che ha sempre più successo con gare disputate nel puro spirito dilettantistico e dove tutte le categorie di età partecipano ed hanno la loro soddisfazione.Ad un certo punto tali enti e federazioni trovandosi spiazzate di fronte a tanto favore popolare,tentano in qualche modo di fagocitare tale circuito con l'evidentissimo intento di approfittare dell'indubbio vantaggio di appropiarsi dei meriti ,della notorietà e di un lavoro già portato avanti e di un'organizzazione bell'è pronta su di un piatto d'argento.Nel frattempo si faceva avanti un astro organizzativo un ingegniere,esperto in informatica e manegement, ligio nei comportamenti , che dice verità anche scomode senza mezzi termini , che entra nel comitato lo fa crescere e subito dopo per i suoi innegabili meriti diventa presidente del consiglio regionale di un ente di promozione sportiva.Da però subito fastidio a chi era abituato a compromessi e a taluni personaggi che gravitavano nel panorama dell'atletica e che non avendo più molte chances in campo agonistico,volevano a tutti i costi entrare nel manegement dello stesso.Costoro si alleano per farlo fuori, fanno dimettere il consiglio regionale, al solo scopo di eliminarne il presidente ,ma cadendo subito dopo però nell' ingenuo illecito, di nominare commissario del consiglio dimissionario proprio uno dei membri dimissionari.Tutto questo mentre la testardaggine del comitato afferente al sunnominato circuito amatoriale ,che a tutti i costi intende conservare la propria indipendenza da molto fastidio a tali federazioni che non vedono l'ora di assestargli un piccolo sgambetto .E' cosa nota il tentativo di creazione di improbabili circuiti paralleli , concomitanti relativamento al posizionamento cronologico delle gare,allo scopo di dare fastidio .Nel frattempo diventando sempre più insistenti tali richieste di accorpamento ,il comitato per pararsi e per mantenere la propria autonomia decide di costituirsi in associazione sportiva dilettantistica, nell'intento di darsi un regolamento etico ed amministrativo,nonchè un inquadramento giuridico.Di fronte a questo nuovo accadimento ,la famosa mina che vagava nel panorama dell'atletica abruzzese si fa avanti per entrare nel comitato ,chiedendo di contravvenire a regole già stabilite e sottoscritte dai componenti stessi,mentre un componente dello stesso comitato scontento di aver perso la leadership nonchè sentendosi un pò limitato (usando un eufemismo) nella grande autonomia decisionale ed amministrativa di cui aveva fino ad allora goduto, fa richieste improbabili quasi fosse il proprietario del circuito,finchè sentendosi isolato,si dimette,o meglio all'ultimo momento non sottoscrive più la sua adesione.Alleandosi alla famosa mina e ricorrendo ad uno dei funzionari di questi enti di promozione che non aspettava altro , registra con una ridicola gara sulla tempistica e non so con quanta regolarità un marchio rappresentante un' idea già esistente da tempo e quindi non “brevettabile” in quanto i diritti di autore non sono facilmente identificabili.Non contento di ciò coinvolge anche un'altra federazione diciamo rivale della precedente,creando anche con la collaborazione della mina una alleanza che stabilisce ad hoc un regolamento del calendario gare,che spaventa le società con la sanzione di un euro ad arrivato per quelle che si iscrivessero a circuiti non autorizzati .Molte società impaurite,nonostante avessero sottoscritto la loro adesione alla predetta nascente asd ,stanno facendo marcia indietro.Di fronte a questo evidentissimo sopruso ,come podista amatoriale e disinteressato,sento un profondo disgusto,che però non mi fermerà nella testarda volontà di continuare a lottare per una libera espressione sportiva.
lucio



Sotto una bella immagine della maratonina di Centobuchi 2011 alla quale aveva partecipato gran parte della squadra.In primo piano si vedono Fiorenzo Di Carluccio,Mauro Anzelotti,Marco Napolione,Gianni ed Ennio Farina ,Vincenzo Viele,mentre più a destra tagliato a metà Luca Di Pomponio mentre più indietro si intravede Enzo Colonna





lucio

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